CHI SIAMO

DIRETTORE SCIENTIFICO

festival internazionale dell'economia

TITO BOERI

Direttore Scientifico

Tito Boeri è Professore di Economia presso l’Università Bocconi di Milano e Senior Visiting Professor alla London School of Economics (dove è stato Centennial Professor). È stato Senior Economist all’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE), consulente del Fondo Monetario Internazionale, della Banca Mondiale, della Commissione Europea, dell’Ufficio Internazionale del Lavoro oltre che del Governo italiano.

Dal marzo 2015 al febbraio 2019 ha ricoperto la carica di Presidente dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS). È Consigliere Scientifico della Fondazione Rodolfo Debenedetti (www.frdb.org) di cui è stato Direttore fin dalla sua costituzione nel 1998. È Fellow della European Economic Association e della European Association of Labour Economists. È inoltre Research Fellow dell’Innocenzo Gasparini Institute for Economic Research (IGIER Bocconi), del CEPR (Centre for Economic Policy Research), del Centre for Economic Performance di Londra, dell’IZA (Institut zur Zukunft der Arbeit) di Bonn e del Netspar (Network for the Study of Pension and Retirement) di Tillburg. È membro del Comitato Editoriale di Covid Economics.

È stato editorialista per “Il Sole 24 Ore”, per “La Stampa” e per “la Repubblica” e ha collaborato con quotidiani esteri quali il “Financial Times” e “Le Monde”. È tra i fondatori del sito di informazione economica www.lavoce.info e del sito federato in lingua inglese www.voxeu.org.

Tra i suoi libri in italiano:

Contro i giovani (con V. Galasso), Mondadori (2007); La crisi non è uguale per tutti, Rizzoli (2009); Classe dirigente (di cui è curatore assieme ad A. Merlo e A. Prat), Università Bocconi (2010); Le riforme a costo zero (con P. Garibaldi), Chiarelettere (2011); Parlerò solo di calcio, Il Mulino (2012); Populismo e stato sociale, Laterza (2017); Riprendiamoci lo Stato (con S. Rizzo), Feltrinelli (2020); Sì vax (con A. Spilimbergo), Einaudi (2021).

COMITATO EDITORIALE

  • Tito Boeri
  • Innocenzo Cipolletta (coordinatore)
  • Giorgio Barba Navaretti
  • Maria Laura Di Tommaso
  • Pietro Garibaldi
  • Giuseppe Laterza
  • Stefano Sacchi
  • Mike Spence
  • Francesca Trivellato

IDEAZIONE, PROGETTAZIONE E ORGANIZZAZIONE

Editori Laterza: la Casa Editrice nasce il 10 maggio 1901, ed è oggi guidata da Alessandro e Giuseppe Laterza. Con sede a Bari e Roma, vanta un ricco catalogo che comprende saggistica per il pubblico generale, manualistica e monografie per l’università, testi per le scuole medie superiori e inferiori, libri tascabili ed economici.

Una produzione affiancata dall’organizzazione di grandi eventi culturali, che vedono ogni anno l’intervento delle più qualificate personalità internazionali e una vastissima partecipazione di pubblico. Tra questi, le Lezioni di Storia, dal 2006 in alcune tra le maggiori città italiane (Roma, Milano, Torino, Firenze, Genova, Napoli, Trieste, Bari, Udine, Cagliari, Brescia, Trento/Rovereto, Verona, Padova, Matera), il Festival dell’Economia di Trento (giunto nel 2021 alla sedicesima edizione), il Festival della Salute Globale di Padova, il Lezioni di Storia Festival di Napoli.

COORDINAMENTO DEL TOLC (Torino Local Commitee)

Fondazione Collegio Carlo Alberto: la Fondazione Collegio Carlo Alberto (www.carloalberto.org), costituita nel 2004 su iniziativa congiunta della Fondazione Compagnia di San Paolo e dell’Università di Torino, promuove la ricerca di frontiera e la didattica avanzata in economia, giurisprudenza, scienze politiche, sociologia e statistica. Il Collegio ospita ogni anno più di 300 studiosi e oltre 150 studenti.

La partecipazione al FIE rappresenta una naturale espansione delle attività di outreach del Collegio, che mette a disposizione del comitato promotore TOLC le sue competenze nella divulgazione scientifica su temi di policy e di interesse collettivo legati alle scienze sociali.

PROMOTORI MEMBRI DEL TOLC

Fondazione Compagnia di San Paolo: “da Torino, dal 1563 operiamo per il bene comune, con le persone al centro della nostra azione. Il benessere di ogni individuo dipende e contribuisce a quello della comunità; per questo lavoriamo sulle dimensioni che toccano i singoli come la società: l’economia, il sociale, la cultura e l’ambiente. Crediamo nella sussidiarietà, nel dialogo come metodo, nella filantropia che attiva idee e progetti.

Sviluppo umano e sostenibilità: l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite ha lanciato una sfida importante, indicando gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile ai quali tutti debbono contribuire, in un lavoro corale. Abbiamo raccolto questa sfida e ci siamo organizzati per allinearci e lavorare in modo ancora più efficace sul piano locale, europeo e internazionale. Studiamo, pensiamo progetti, sperimentiamo, valutiamo e favoriamo la replicabilità, facendo rete con le Istituzioni, i nostri Enti Strumentali e tutte le espressioni della società.

Organizziamo il nostro impegno su tre Obiettivi: Cultura, Persone e Pianeta. Per garantire il massimo dell’impatto abbiamo individuato quattordici Missioni, ciascuna delle quali contribuisce a raggiungere uno dei tre Obiettivi. Tutto ciò è reso possibile dall’esistenza del nostro patrimonio, che ci impegniamo a conservare e far crescere, per le generazioni future. Questo il nostro impegno, per il bene comune e per il futuro di tutti.”

Fondazione CRT: nata nel 1991, la Fondazione CRT è la terza Fondazione di origine bancaria italiana per entità del patrimonio. Ha erogato complessivamente più di 2 miliardi di euro per oltre 40.000 progetti per l’arte, la ricerca, la formazione, il welfare, l’ambiente, l’innovazione nel Nord Ovest in una dimensione nazionale e internazionale.

La Fondazione sperimenta anche interventi nella logica della venture philanthropy e dell’impact investing, per un impatto sociale e ambientale. Uno dei principali esempi a livello europeo è l’operazione di rigenerazione urbana delle OGR Torino, le ex Officine Grandi Riparazioni dei treni, riqualificate dalla Fondazione CRT e riconvertite, con un investimento di oltre 100 milioni di euro, in un innovativo centro internazionale per l’arte e la cultura, la ricerca scientifica, tecnologica e industriale, il food.

Attiva nelle principali reti internazionali della filantropia, la Fondazione collabora con le Nazioni Unite e altre organizzazioni su scala globale, tra cui Rockefeller Philanthropy Advisors, per rafforzare l’integrazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile nei propri interventi così come in quelli degli altri enti della propria “galassia”: la Società Consortile per Azioni OGR-CRT, la Scialuppa Onlus (costituita nel 1998 per la prevenzione dell’usura), la Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea, la Fondazione Sviluppo e Crescita (per investimenti pazienti e a dichiarato impatto sociale), REAM SGR S.p.A. (società di gestione del risparmio immobiliare a vocazione sociale e per lo sviluppo), la Fondazione ULAOP Onlus per l’infanzia.

Università degli Studi di Torino: con oltre 82.000 tra studenti e studentesse e oltre 4.000 dipendenti, tra personale accademico e amministrativo, l’Università di Torino è una delle università più grandi e prestigiose del Paese. Fondata nel 1404 – qui si laureò Erasmo da Rotterdam nel 1506 – offre un’istruzione superiore di qualità e opportunità di ricerca. Si contano più di 150 corsi di laurea in quasi tutti i campi di studio (in crescita quelli in lingua inglese) e 27 dipartimenti, che offrono eccellenti opportunità. Quasi 5.000 studenti stranieri e più di 400 accordi con altre università in tutto il mondo espandono la dimensione internazionale di UniTo, capofila, tra l’altro, di UNITA – Universitas montium: l’alleanza tra dieci atenei europei accomunati dalla lingua neolatina e dalla prossimità di aree montane.
Politecnico di Torino: il Politecnico di Torino, da oltre 160 anni una delle istituzioni pubbliche più prestigiose della cultura politecnica italiana e internazionale, si è posto come obiettivo strategico di diventare una Università “piattaforma”, permeabile, aperta alla società e con un ruolo chiave nei processi di innovazione e trasformazione economica e sociale. In questa direzione, la partecipazione al Festival Internazionale dell’Economia sarà un’occasione per contribuire ad analizzare l’impatto sociale ed economico della tecnologia, in stretta connessione con Biennale Tecnologia che il Politecnico organizzerà a novembre 2022.
Camera di Commercio Torino: a nome delle oltre 222mila imprese torinesi, la Camera di commercio lavora per lo sviluppo economico del territorio, fornendo servizi di supporto a imprenditori e imprenditrici e sviluppando importanti iniziative strategiche, con un’attenzione particolare allo sviluppo sostenibile e all’economia di impatto sociale. In questa direzione si colloca il sostegno garantito alla realizzazione della prima edizione torinese del Festival.

Unioncamere Piemonte: Unioncamere Piemonte è l’associazione delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura del Piemonte, voci istituzionali di oltre 420mila imprese: rappresenta la porta di accesso al sistema imprenditoriale regionale e alla rete nazionale ed europea delle Camere di commercio. La mission dell’ente è realizzare iniziative per favorire lo sviluppo dell’economia e dei settori produttivi del territorio, assicurando il coordinamento alle attività delle Camere associate. Questi obiettivi vengono perseguiti attuando servizi comuni in appoggio al sistema camerale e imprenditoriale, realizzando studi d’informazione economica e accompagnando le imprese. In quest’ottica Unioncamere Piemonte sostiene il Festival internazionale dell’economia, condividendone i temi del merito, della diversità e della giustizia sociale intesi come approcci etici a un’economia più equa e condivisa.

Unione Industriali Torino: l’Unione Industriali Torino è al fianco delle oltre 2mila aziende associate nell’affrontare le sfide di un mondo in costante evoluzione, attraverso i propri servizi e la rete del sistema confindustriale. Il supporto alle imprese è strettamente legato all’impegno per lo sviluppo inclusivo e sostenibile del territorio. Con questo spirito l’Associazione sostiene il Festival Internazionale dell’Economia, un’occasione per riflettere sulle trasformazioni della nostra epoca.

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