GLI IMMIGRATI POSSONO SALVARE LO STATO SOCIALE NEI PAESI RICCHI?
CAN IMMIGRANTS SAVE THE WELFARE STATE IN RICH COUNTRIES?
Introduce
TITO BOERI
Con
GIOVANNI PERI
In molti paesi dell’OCSE, l’immigrazione ha sostituito la crescita naturale della popolazione come fonte di aumento della popolazione in età lavorativa. Quale ruolo può svolgere nel sostenere le dinamiche demografiche, la crescita della produttività e il gettito fiscale, nonché nel far fronte alle esigenze delle economie che invecchiano (assistenza sanitaria e servizi alla persona)? Sebbene dal punto di vista economico le prospettive sembrino promettenti, le politiche seguiranno questa direzione? E una popolazione che invecchia accetterà l’immigrazione come soluzione al problema dello stato sociale?
Immigration has replaced natural population change as a source of growth in the working age population in many OECD countries. What role can it have in helping population dynamics, productivity growth and tax revenues, and in addressing the demands of aging economies (health care and personal services)? While the economics of it seems promising, will policies follow? And will an aging population accept immigration as a solution to the welfare problem?
Informazioni
Hai ancora una domanda?
Per maggiori informazioni o richieste.