PROTEGGERE E CONTROLLARE: IL WELFARE NELL’ITALIA FASCISTA
sabato 24 ottobre
16:00 - 17:00
Centro Città
Museo Nazionale del Risorgimento | Sala Codici
Piazza Carlo Alberto 8, Torino
Introduce
GIANDOMENICA BECCHIO
Con
ILARIA PAVAN
Il fascismo non smantellò lo stato sociale, ma lo reinventò come strumento di consenso e disciplina. Questa lezione ripercorre la costruzione del sistema previdenziale e assistenziale nell’Italia fascista, mostrandone le ambiguità: una protezione sociale selettiva, fondata sull’esclusione e sulla gerarchia, che lasciò tracce durature nell’architettura del welfare repubblicano.
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