Il Festival Internazionale dell’Economia partecipa a Biennale Tecnologia 2026 con tre appuntamenti in programma domenica 19 aprile all’Oratorio di San Filippo Neri di Torino.
Tre dialoghi aperti al pubblico – a ingresso libero – pensati per approfondire il legame tra economia e tecnologia e interrogarsi sulle trasformazioni in atto, in cerca di nuove Soluzioni, tema di questa edizione.
Un’occasione di collaborazione che apre al pubblico di Biennale Tecnologia alcune delle domande centrali del percorso del Festival Internazionale dell’Economia: come cambiano i mercati, il lavoro e gli equilibri geopolitici nell’era delle tecnologie emergenti? E quali strumenti servono per governare trasformazioni sempre più rapide e complesse?
Il programma | 19 aprile | Oratorio di San Filippo Neri
Ore 14:00 | Oltre le banche: potenzialità e limiti della rivoluzione blockchain
Bruno Biais e Yackolley Amoussou-Guenou – autori, insieme a Sara Tucci-Piergiovanni, del 5° LTI@UniTO Report – esplorano come la blockchain stia ridisegnando i mercati e sostenendo una finanza decentralizzata. Meno intermediazione, ma anche nuovi rischi: volatilità, concentrazione del potere e necessità di nuove regole.
Modera Giuseppe Bottero, vicedirettore de La Stampa.
Ore 15:30 | Il paradosso della crescita
Daniel Susskind – economista e autore del libro Growth – e Pietro Garibaldi – Professore di Economia all’Università di Torino e Fellow del Collegio Carlo Alberto – si confrontano su una delle contraddizioni più urgenti del nostro tempo: la crescita economica ha contribuito alla riduzione della povertà globale, ma oggi alimenta disuguaglianze, precarietà e crisi climatica. Come trovare una traiettoria sostenibile nell’era dell’intelligenza artificiale e di un’Europa in cerca di competitività?
Ore 17:00 | La guerra invisibile: dazi, potenze e Big Tech nel nuovo ordine globale
Giorgio Barba Navaretti – Professore di Economia all’Università di Milano e Presidente del Collegio Carlo Alberto – e Salvatore Rossi – economista, già Direttore Generale della Banca d’Italia – analizzano come la nuova stagione dei dazi stia ridefinendo alleanze e mercati, frammentando la globalizzazione in blocchi rivali. In questo scenario, le grandi piattaforme tecnologiche emergono come attori geopolitici a tutti gli effetti, capaci di influenzare scambi, opinione pubblica e innovazione.
Modera Federico Monga, vicedirettore vicario de La Stampa.
Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito e accesso libero.